Domenica al C.T. “Polimeni” presentato il testo teatrale su Padre Catanoso
Date: Luned́ 04 settembre 2017 @ 18:11:14 CEST
Argomento: Teatro


“Padre Gaetano Catanoso e i sacerdoti del cardinale Portanova”, l’ultima commedia di Oreste Arconte è stata presentata domenica 3 settembre 2017, al Circolo del Tennis “R. Polimeni” di Reggio Calabria. La prof.ssa Francesca Neri ha trattato il testo dal punto di vista letterario, mons. Antonino Denisi, dal punto di vista Storico – pastorale. Gli attori della Bottega Teatrale di Giangurgolo hanno letto alcuni passi della commedia. Ha moderato don Valerio Chiovaro.



Arena del Circolo del Tennis "Rocco Polimeni" (RC) - Presentazione testo teatrale di O. Arconte - a destra i Relatori, prof.ssa F. Neri e don A. Denisi con il moderatore don V. Chiovaro. A sinistra gli attori della Bottega teatrale di Giangurgolo.

Reggio Calabria - Ricordare San Gaetano Catanoso (Chorio di San Lorenzo 1876- Reggio Calabria 1963), il Santo di Reggio, risponde ad una precisa esigenza di conoscere un   modello di vita che ha trovato la sua ispirazione negli alti ideali evangelici della fede, della solidarietà, dell’umiltà e della benevole carità, valori praticati con grande spirito di sacrificio in un difficile e misero contesto socio-economico  di fine XIX e inizio XX secolo  nella nostra terra.
 La sua personalità, la sua opera, la sua vita sono stati approfondite in un incontro  curato da Oreste Arconte in collaborazione della Congregazione Suore Veroniche del Volto Santo, l’Associazione culturale “Nuovo Giangurgolo” e l’Associazione culturale “Anassilaos”, tenutosi Domenica 3 Settembre presso il Circolo Tennis “Rocco Polimeni” della nostra città. Ha moderato l’incontro Don Valerio Chiovaro.
“Un Santo venuto dal sud”, così lo definisce il prof Giuseppe Bolignano che ha curato un video sulla vita del prelato dal quale sono emersi la grande fede in Dio e l’amore per Cristo  trasfusi costantemente durante il suo ministero nei confronti degli ultimi e dei giovani in particolare.
San Gaetano Catanoso ha lasciato all’età di dieci anni il suo paesello  per studiare  presso il Seminario della nostra città ricevendo il mandato sacerdotale nel 1902. Ha  svolto delle mansioni importanti nella chiesa locale quale parroco di  importanti parrocchie,  zelatore e guida spirituale di  istituti religiosi . Nel 1934 ha fondato l’Istituto religioso “Figlie di Santa Veronica, missionarie del Volto Santo  con la finalità di “sostenere la formazione e l’istruzione dei piccoli nei paesi montanari” (una delle comunità cura oggi nel quartiere di Gallico una casa di riposo per anziani) e,  nel 1940 fu nominato Canonico. 
 

In prima piano, da sx gli attori Nuccio Divaio, Saverio Chirico e Antonio Buffon. Seduti: Nino Benestare, Anita Scordo, Loredana Brianti, Rita Scordo e Oreste Arconte

“ Siate come le viole che, nascoste sotto le foglie, mandano il loro profumo” soleva dire e come un padre dedicò la sua vita alla preghiera e all’opera di accoglienza e di assistenza. Per la sua intensa attività religiosa, infatti,  fu proclamato  Beato nel 1977 da san  Giovanni Paolo secondo, Santo nel 2005 da papa Benedetto XVI  ed infine nel 2010  Patrono della Provincia di Reggio Calabria.
San Gaetano Catanoso, uomo e  sacerdote esemplare ha ispirato a Oreste Arconte  il  testo teatrale  “Padre Catanoso e i sacerdoti del Cardinale Gennaro Portanova”. “Una commedia che, ha affermato la  prof.ssa Francesca Neri che ha curato la presentazione del testo, coniuga la verità storica, le esigenze dell’invenzione della scrittura e la rappresentabilità della vicenda” e dove accanto alle tre figure principali di San Catanoso, di Mons. Salvatore  De Lorenzo (fondatore dell’ Istituto annesso al Santuario di Sant’Antonio, e Don Giovanni Calabrò, parroco nel quartiere di Condera) roteano altre, altrettanto ben delineate e  funzionali allo sviluppo della trama. L ‘opera di Arconte mette bene in evidenza il momento storico della chiesa, i suoi fermenti e i cambiamenti e l’importanza  del ruolo svolto dai tre religiosi. Alcuni passi sono stati letti da Saverio Chirico, Antonio Buffon, Saverio Chirico, Nino Benestare, Anita e Rita Scordo, Oreste Arconte e Loredana Brianti, componenti della Compagnia teatrale La Bottega di Giangurgolo diretta da Arconte.
Le  tre importanti personalità sono state messe a confronto da Mons. Antonino Denisi , storico e decano del Capitolo Metropolitano Reggio-Bova, il quale ha sottolineato alcuni  aspetti comuni, la  radice cristologica della  formazione, l’amore e l’abnegazione con i quali hanno svolto la missione evangelica  e i compiti a livello diocesano loro affidati  e  l’impronta di santità  ancora viva nella cultura religiosa reggina.
Nanà Bertè
 







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